Il Canto della Voce è un percorso di specializzazione in vocalità sia esperienziale che teorico; propone l’integrazione e l’approfondimento delle competenze musicoterapiche in relazione alla comunicazione sonoro/vocale sia nella comunicazione individuale che di gruppo.

ll Canto della Voce è nato nel 2012 con l’intenzione di offrire risposte esaurienti e concrete sull’impiego di questo importante strumento e quindi fornire una preparazione specifica e adeguata sull’argomento anche in un’ottica professionale.

Il percorso si focalizza sul primo strumento musicale di cui l’essere umano dispone –  insieme al corpo – che nella formazione musicoterapica risulta particolarmente delicato e a volte poco esplorato. Il Canto della Voce offre al nostro principale strumento un’attenzione ed un approfondimento appropriati.

La comunicazione vocale interessa varie discipline e ambiti che si occupano di voce e vocalità quali ad esempio l’ambito terapeutico, pedagogico, riabilitativo, educativo: l’espressione e la sperimentazione personale favoriscono e amplificano le capacità di ascolto, relazionali, espressive e creative arricchendo così le risorse personali e professionali.

Strutturazione del corso

Il percorso formativo de “Il Canto della Voce” si svolge attraverso due livelli che corrispondono a due anni di frequenza, dove il primo è propedeutico al secondo.

  • Nel primo livello vengono trattati gli aspetti fondamentali della comunicazione sonoro-vocale per favorire una presa di coscienza e una comprensione generale della vocalità nella relazione intra e inter personale con l’obiettivo di ampliare la comunicazione, l’espressione e la creatività che voce e vocalità offrono.
  • Nel secondo livello le tematiche trattate nel primo livello vengono riprese, approfondite e integrate anche nell’ottica di un’applicazione in musicoterapia e/o negli ambiti di riferimento dei partecipanti.
Programma del corso
Primo livello

IL CANTO DELLA VOCE 1 - Antonella Grusovin (37 ore)

Il Canto della Voce è un percorso musicoterapico di consapevolezza sulle proprietà espressive, comunicative, relazionali e creative della voce. L’iter formativo è rivolto principalmente alla scoperta/ri-scoperta della propria voce e della voce del gruppo per poter comprendere le qualità vocali, dalla “semplice” comunicazione all’applicazione musicoterapica. L’esperienza improvvisativa affiancata da ulteriori sperimentazioni vocali (individuali, di coppia, in piccoli gruppi e in gruppo), favoriscono una coscienza della valenza e della ricchezza espressiva e terapeutica della vocalità.

Nel primo livello il percorso proposto è prettamente esperienziale per offrire ai partecipanti una comprensione generale della vocalità e nel contempo ritrovare la proprie capacità espressive e comunicative. Parallelamente l’introduzione e l’elaborazione dell’approccio musicoterapico favorisce una presa di coscienza del vissuto sonoro.

Di seguito alcune delle tematiche trattate nel primo livello:

    • Esperienze d’ascolto e di emissione della voce a partire dalla respirazione.
    • Elementi fondamentali nella relazione e nella comunicazione vocale.
    • Passaggio dal verbale al non verbale: differenza, relazione e valenza fra voce, vocalità e parola.
    • Sensorialità e vocalità.
    • Aspetti simbolici della voce.
    • Il silenzio in rapporto alla vocalità.
    • Analisi posturale e vocale.
    • Relazioni fra vissuto e ascolto vocale.
    • Parametri sonori in rapporto alla voce.
    • Potenzialità della voce e del canto.
    • Voce e corpo, corpo e voce.
    • Aspetti espressivi/comunicativi/relazionali attraverso voce, vocalità e canto.
    • Importanza del gioco nella vocalità: la creatività vocale.
    • Corpo, voce, vocalità e canto in musicoterapia.
    • Improvvisazione vocale individuale.
    • Improvvisazione vocale di gruppo.

Temi fondamentali di questo modulo sono l’approccio vocale sia individuale che di gruppo nella pratica musicoterapica e nelle situazioni che richiedono una comunicazione e un approfondimento dell’elemento sonoro/vocale.

CIRCLESONGS: COLLABORAZIONE E CONSAPEVOLEZZA 1 - Guillermo Rozenthuler (7 ore)

Il laboratorio è dedicato alle Circlesongs e ad altre forme di improvvisazione vocale collettiva. Queste forme musicali richiedono coscienza di sé, capacità di collaborazione e sensibilità. Partendo da semplici strutture musicali, le Circlesongs aiutano a migliorare l’ascolto, la creatività, la capacità di conduzione di gruppo. Uno degli obiettivi è quello di incoraggiare i partecipanti a sviluppare la percezione, l’intuizione e la capacità di realizzare la propria “musica del momento”. Il percorso coinvolge il lavoro corporeo, integrando lo Yoga ed altre metodologie di consapevolezza del corpo, volte all’apertura fisica ed energetica, alla coltivazione della quiete e dell’ascolto profondo.

VOCE, FONOPATIE E PROPRIOCEZIONE 1 - Monica Salvadori Cavazzon (8 ore)

Questo laboratorio ha l’obiettivo di fornire conoscenze teoriche ed esperienziali, al fine di comprendere come si realizza e si crea il fenomeno “voce2, inteso come tecnica, e soprattutto come arte e ricerca di sensazioni ed emozioni. Vengono fornite nozioni anatomo-fisiologiche di base dell’apparato pneumo-fono-articolatorio e sulle fonopatie, con particolare riferimento alle disfonie e alle cause che le determinano. Inoltre, vengono proposte nozioni sul trattamento riabilitativo, sperimentando tecniche olistiche e di propriocezione, ovvero di consapevolezza e “ri-scoperta” della voce.

ORIENTAMENTI VOCALI 1 - Elena Sartori (10 ore)

Il percorso offre un inquadramento generale rispetto al tema della vocalità, sviluppandosi a partire dagli aspetti evolutivi e culturali per l’essere umano in generale e per l’individuo in particolare; vengono inoltre illustrati i più diffusi approcci alla vocalità negli ambiti della crescita personale e della musicoterapia. Nel laboratorio sono previste delle esperienze integrative rispetto ai temi trattati.

CORALITA’ IN MUSICOTERAPIA 1 - Paolo Tasin (6 ore)

L’esperienza corale nel contesto musicoterapico è ancora poco sviluppata: il percorso, attraverso il gioco e l’improvvisazione vocale nella coralità, offre strumenti e spunti da utilizzare nei vari ambiti. Il laboratorio propone inoltre un percorso corale orientato alla valorizzazione del canto popolare, che attraverso vivacità ed immediatezza favorisce la relazione e l’ascolto.

LA VOCE DEL CORPO - Alberto Conrado (7 ore)

Il laboratorio intende offrire esperienze legate alla corporeità del fenomeno suono. Dal corpo in ascolto ai Descrittori di ascolto, dal corpo in movimento alla melodia vocale e dal corpo ritmico alla body percussion in una prospettiva Orff-Schulwerk.

FARSI SUONO - Luciana Del Col (8 ore)

Il Metodo del LichtenbergerⓇ Institut, ideato dalla cantante e didatta Gisela Rohmert, evidenzia una serie infinita di connessioni tra corpo, psiche, organi sensoriali, ambiente e suono, perché usare la propria voce significa mettere in relazione tanti linguaggi diversi (corpo, suono, musica, spazi…) Aspetto centrale dell’esperienza quindi è lo sviluppo della capacità sensoriale di percezione della vibrazione e della pulsazione dell’evento acustico. I temi affrontati e gli ambiti di lavoro coinvolgono il corpo, la voce parlata e la voce cantata, l’acustica e la quotidianità.

Secondo livello

IL CANTO DELLA VOCE 2 - Antonella Grusovin (37 ore)

Il Canto della Voce è un percorso musicoterapico di consapevolezza sulle proprietà espressive, comunicative, relazionali e creative della voce. L’iter formativo è rivolto principalmente alla scoperta/ri-scoperta della propria voce e della voce del gruppo per poter comprendere le qualità vocali, dalla “semplice” comunicazione all’applicazione musicoterapica. L’esperienza improvvisativa affiancata da ulteriori sperimentazioni vocali (individuali, di coppia, in piccoli gruppi e in gruppo) favoriscono una coscienza della valenza e della ricchezza espressiva e terapeutica della voce e della vocalità.
Mentre nel primo livello il percorso proposto è prettamente esperienziale per offrire ai partecipanti una comprensione generale della vocalità e al contempo di ritrovare le proprie capacità espressive e comunicative, nel secondo livello le tematiche sperimentate nel primo, vengono riprese, approfondite e integrate anche in un profilo teorico, nell’ottica di una applicazione in musicoterapia o negli ambiti di riferimento dei partecipanti.
Nel secondo anno di frequenza, viene approfondito il tema dell’improvvisazione vocale di gruppo nelle diverse fasi evolutive riscontrabile nell’applicazione musicoterapica. Anche questa tematica viene valutata nella pratica e affiancata da una parte teorica.

CIRCLESONGS: COLLABORAZIONE E CONSAPEVOLEZZA 2 - Guillermo Rozenthuler (8 ore)

Il laboratorio è dedicato alle Circlesongs e ad altre forme di improvvisazione vocale collettiva. Queste forme musicali richiedono coscienza di sé, capacità di collaborazione e sensibilità. Partendo da semplici strutture musicali, le Circlesongs aiutano a migliorare l’ascolto, la creatività, la capacità di conduzione di gruppo. Uno degli obiettivi è quello di incoraggiare i partecipanti a sviluppare la percezione, l’intuizione e la capacità di realizzare la propria “musica del momento”. Il percorso coinvolge il lavoro corporeo, integrando lo Yoga ed altre metodologie di consapevolezza del corpo, volte all’apertura fisica ed energetica, alla coltivazione della quiete e dell’ascolto profondo.

VOCE, FONOPATIE E PROPRIOCEZIONE 2 - Monica Salvadori Cavazzon (7 ore)

Questo laboratorio ha l’obiettivo di fornire conoscenze teoriche ed esperienziali, al fine di comprendere come si realizza e si crea il fenomeno “voce”, inteso come tecnica, e soprattutto come arte e ricerca di sensazioni ed emozioni. Vengono fornite nozioni anatomo-fisiologiche di base dell’apparato pneumo-fono-articolatorio e sulle fonopatie, con particolare riferimento alle disfonie e alle cause che le determinano. Inoltre, vengono proposte nozioni sul trattamento riabilitativo, sperimentando tecniche olistiche e di propriocezione, ovvero di consapevolezza e “ri-scoperta” della voce.

ORIENTAMENTI VOCALI 2 - Elena Sartori (7 ore)

Il modulo offre un inquadramento teorico della vocalità nello specifico ambito musicoterapico, illustrando i principali approcci.
Nel laboratorio sono previste delle esperienze integrative rispetto ai temi trattati. In questo modulo viene illustrato anche “L’Incanto della mamma”, percorso di vocalità e canto per mamme e neonati ideato dalla conduttrice.

CORALITA’ IN MUSICOTERAPIA 2 - Paolo Tasin (6 ore)

L’esperienza corale nel contesto musicoterapico è ancora poco sviluppata: il percorso, attraverso il gioco e l’improvvisazione vocale nella coralità, offre strumenti e spunti da utilizzare nei vari ambiti. Il laboratorio propone inoltre un percorso corale orientato alla valorizzazione del canto popolare, che attraverso vivacità ed immediatezza favorisce la relazione e l’ascolto.

IL CERVELLO CHE CANTA - Vanessa Candela (8 ore)

Il modulo tratterà argomenti esclusivi relativi alle moderne neuroscienze in relazione al canto e alla voce. Verranno affrontate le seguenti tematiche con coinvolgimento attivo di tutti i partecipanti: le basi neurali del canto, neuroplasticità e canto, la neurochimica del canto, i sensi del canto, cervello multisensoriale, sinestesia e voce, neuroscienze e pedagogia del canto; i disturbi musicali, neuroscienze e coralità.

PSICOLOGIA DELLA VOCE: IDENTITA’ E CONSAPEVOLEZZA VOCALE - Raffaella Pellegrini (8 ore)

A partire da una panoramica sugli ambiti di studio e di applicazione della psicologia della voce e del canto, l’incontro intende offrire uno spazio di esplorazione e conoscenza del legame tra voce, espressione di sé e benessere allo scopo di aumentare la consapevolezza dei partecipanti relativamente al proprio uso della voce e a livello comunicativo ed espressivo. Imparare a conoscere le caratteristiche della propria voce e del proprio stile di eloquio aiuta infatti a prendere consapevolezza di se stessi, di come ci si presenta agli altri e di come favorire una comunicazione più efficace.

ESPERIENZA DI CANTO & TRANSFER –SVILUPPO PROFESSIONALE Sylka Uhlig (15 ore)

Nel percorso verrà affrontato il canto come potente strumento da utilizzare in musicoterapia, così come si tratterà la possibilità di trasferire il canto nell’utilizzo degli strumenti musicali. Sviluppare professionalmente il tema significa aiutare il musicoterapista ad essere consapevole dell’effetto e dell’impatto dei suoni vocali in terapia. Il workshop è incentrato sul dialogo vocale, sulla comunicazione, sulle diverse sfumature legate ai simboli acustici e alle influenze inerenti ai suoni umani autentici. Questo modulo offre l’opportunità di sviluppare maggiore consapevolezza della voce sia a livello corporeo che durante l’utilizzo dello strumentario nella comunicazione musicoterapica.

PERSONE, VOCE E RELAZIONI - Maria Videsott (3 ore)

Cantare insieme richiede ascolto, ma anche capacità di sintonizzarsi sul percepire e sul sentire le emozioni degli altri per accordarsi in una o più voci: richiede quindi attenzione alle dinamiche d’insieme. Il breve modulo si propone di esplorare cosa succede in un gruppo che canta e di accendere nei corsisti la curiosità per accrescere la loro competenza relazionale attraverso la voce.